Con Liberex la moneta non si accantona: più gira più dà frutti

La cooperativa sociale “Lo scoiattolo” di Sasso Marconi (BO) si occupa di attivare progetti di avviamento al lavoro per persone con disabilità. La scelta di aderire a Liberex ce la spiega Maria Cristina, una delle socie fondatrici della Cooperativa.

Attività di confezionamento, taglio e assemblaggio di materiali, una reta assicurativa etico solidale e persino un canile. Queste alcune delle attività della Cooperativa Sociale “Lo Scoiattolo”. Dal 1988 attiva progetti in collaborazione con le imprese locali per l’integrazione, attraverso l’inclusione lavorativa, di persone con disabilità.

Nata dall’idea di pochi soci fondatori, oggi ne conta più di quaranta e si mantiene attiva sul territorio con progetti di diversa natura. L’ultimo, come ci spiega Maria Cristina, è “La Bottega dello Scoiattolo”, un’iniziativa nata con lo scopo di mettere in relazione i produttori agricoli locali con le famiglie che vogliono acquistare prodotti freschi.

È la stessa Maria Cristina a spiegare perché la Cooperativa ha scelto Liberex:

“Ci ha conquistati l’idea di un sistema basato sulla relazione tra imprese e persone”.

All’interno delle attività della Cooperativa, Liberex viene utilizzato per fornire ad un pubblico più ampio, ad esempio le polizze assicurative, come i servizi di pulizia e di assemblaggio dei materiali. La moneta complementare, oltre ad essere utilizzata per offrire servizi, ha permesso all’associazione di comprare gli arredi della sede di Monzuno (BO).

La dimensione relazionale e fiduciaria della moneta complementare si sposa alla perfezione con gli obbiettivi di inclusione e integrazione de “Lo Scoiattolo”, offrendo vantaggi di natura economica ma anche e soprattutto a livello sociale, seguendo esattamente la mission di Liberex.

GUARDA LA NOSTRA INTERVISTA A MARIA CRISTINA!

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